La diagnostica del CNR-IBE svela i segreti della scultura lignea italiana attraverso l’archivio ArISStArt.
Si è concluso con successo il progetto PRIN “THE ITAWooScuD” (Italian Wooden Sculpture Database), coordinato dall’Università di Roma Tor Vergata. L’iniziativa ha rappresentato un viaggio scientifico e culturale nella storia tecnica della scultura lignea italiana, coniugando diagnostica avanzata e discipline digitali.
L’unità di ricerca del CNR-IBE, sotto la guida del dr Nicola Macchioni, ha fornito un contributo determinante attraverso l’implementazione di ArISStArt (Archivio delle Identificazioni delle Specie Legnose dei Beni Storico – Artistici). Questo database, frutto di un lavoro ventennale, si conferma oggi come uno strumento indispensabile per decodificare il rapporto tra materia prima e intenzione artistica.
I NUMERI DEL PROGETTO
- ■ 700 opere censite nel database nazionale;
- ■ 1200 identificazioni del legno eseguite dal CNR-IBE;
- ■ 33 diverse specie legnose individuate.
ANALISI SCIENTIFICA E SCELTE TECNICHE
I dati raccolti evidenziano pattern precisi nelle botteghe storiche italiane. Si rileva una netta prevalenza delle latifoglie (86%) rispetto alle conifere (14%). La scelta dei materiali non era casuale: il 75% dei legnami utilizzati presenta una porosità diffusa, caratteristica fisica che agevola la resa dei dettagli minuti nell’intaglio.
Pioppo e Tiglio dominano il panorama artistico nazionale, coprendo quasi il 70% della casistica totale. Insieme a Noce, Pino Cembro e Cipresso, rappresentano l’85% delle scelte documentate.
UNA RETE DI ECCELLENZA
Il successo di “THE ITAWooScuD” è il risultato di una sinergia tra istituzioni di altissimo profilo, tra cui i Musei Civici di Udine, i Musei del Castello Sforzesco di Milano, Villa La Pietra (NYU) e l’Istituto Centrale per il Restauro (ICR) di Roma.
Settore di ricerca: Diagnostica per i Beni Culturali | Laboratorio di Caratterizzazione Anatomica del Legno | CNR-IBE

