Laboratorio di Biodegradazione e Preservazione del Legno

Caratterizzazione e sviluppo di preservanti per il legno a basso impatto ambientale.

La bassa tossicità e il basso impatto ambientale sono i requisiti imposti dalle restrizioni legislative emanate nei confronti dei prodotti tradizionali per la protezione del legno. Da qui scaturisce la necessità a livello europeo di individuare nuovi prodotti per la protezione del legno contro gli organismi xilofagi principalmente funghi e insetti coleotteri e termiti. La ricerca è rivolta a sviluppare prodotti con un ridotto contenuto di sali metallici e processi in grado di fissare efficacemente il principio attivo al legno mediante prodotti che modificano chimicamente il legno e che polimerizzano direttamente in situ.

Valutazione della durabilità naturale di genotipi ottenuti da piantagione e da foresta. La conoscenza della durabilità naturale è un requisito essenziale per l’impiego razionale del legno: infatti, permette di limitare l’uso di preservanti solo a quando le condizioni di servizio lo rendono necessario. La determinazione della durabilità naturale di genotipi sia selvatici che selezionati, permette inoltre di valorizzare le risorse legnose di diversa origine (locale e clonale), suggerendone l’utilizzo  più idoneo. Utilizzo della microdensitometria a Rx per la determinazione della durabilità naturale Sviluppo e validazione di una tecnica basata sulla microdensitometria per la determinazione della durabilità naturale mediante campioni sottili ottenuti da carotaggio di piante viventi.