Showcave

[durata progetto 29/04/2021 – 29/10/2023]

Il Progetto di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN 2017) “SHOWCAVE” mira a fornire una caratterizzazione approfondita degli impatti ambientali legati allo sfruttamento turistico delle grotte. Coinvolgendo 12 grotte turistiche italiane e 5 unità di ricerca assume un carattere fortemente multidisciplinare con focus sulle componenti biologiche, paleobiologiche, geologiche, idrogeologiche, archeologiche e fisiche dell’ambiente ipogeo. L’obiettivo è quantificare gli impatti diretti e indiretti dovuti alla frequentazione turistica ed individuare soluzioni per mitigarli e prevenirli in un’ottica di gestione sostenibile.

MOTIVAZIONE

L’interesse scientifico e la frequentazione turistica degli ambienti sotterranei sono in continua crescita. Le grotte stanno inoltre rivestendo un ruolo sempre maggiore col passare degli anni anche dal punto di vista economico, attirando ogni anno circa 1.5 milioni di turisti in Italia (in particolare in Sardegna, che risulta essere la prima regione per numero di grotte turistiche e dove si raggiungono anche i 200.000 visitatori/anno).
Quando una grotta diventa un sito di interesse turistico è sottoposta sia ad interventi infrastrutturali sia ad un’elevata frequentazione umana: le condizioni “naturali” della grotta vengono quindi inevitabilmente modificate. Le grotte sono ecosistemi complessi che hanno un equilibrio estremamente delicato. Sono ambienti naturalmente privi di luce, con una bassissima variabilità dei parametri fisici e ambientali, e in cui la componente biologica, spesso endemica, si è adattata e specializzata, risultando così estremamente vulnerabile alle modifiche ambientali.
La frequentazione di questi ambienti genera inevitabilmente un impatto. Il monitoraggio dei vari indicatori ambientali è fondamentale per definire la capacità portante del sistema e prevenire o limitare alterazioni per mantenere gli impatti entro una soglia accettabile di reversibilità.

IL CONTRIBUTO DI CNR-IBE

L’attività di CNR IBE è incentrata su sette azioni principali:

  1. Misurazione e caratterizzazione delle variabili fisiche in ambiente carsico in quattro grotte della Sardegna per stabilirne le dinamiche naturali. Tre di esse sono siti turistici mentre una quarta grotta sta concludendo l’iter per l’apertura al pubblico e servirà da sito di confronto. Sono state installate quattro stazioni meteorologiche dotate ciascuna di un termoigrometro, un anemometro sonico ed un sensore di rilevamento della CO2. Ulteriori sensori termoigrometrici a lunga memoria sono stati installati nelle parti più profonde delle cavità, o in luoghi di particolare interesse scientifico.

  1. Valutazione dell’impatto antropico attraverso lo studio delle variabili microclimatiche (temperatura, umidità relativa, anidride carbonica, velocità e direzione dei flussi d’aria) al fine di stabilire la dinamica naturale del sistema e della sua resilienza.

  1. Approfondita indagine bibliografica delle grotte oggetto di monitoraggio.

  1. Produzione di un rilievo tridimensionale con tecnologia laser scanner, un utile strumento divulgativo per i gestori delle grotte nonché un utile supporto per ulteriori indagini scientifiche più approfondite.

  1. Realizzazione di uno studio innovativo di Life Cycle Assessment, mai realizzato finora nelle grotte turistiche. L’obiettivo è determinare e quantificare in termini di sostenibilità ambientale, economica e sociale il sistema grotta turistica con una tecnica quantitativa che valuta gli aspetti ambientali e i potenziali impatti associati al servizio lungo l’intero ciclo di vita. Il fine è proporre soluzioni di miglioramento per ridurre gli impatti esistenti ed orientare le scelte dei gestori verso soluzioni più sostenibili.

  1. Attività di supporto all’unità capofila di ricerca “Università di Torino_Laboratorio di ecosistemi terrestri” alle attività di campionamento e monitoraggio per la componente lampenflora e fauna.

  1. Divulgazione scientifica e presentazione dei risultati.

Responsabile progetto Unità CNR-IBE
dott. Pierpaolo Duce

Referente
dr.ssa Daniela Cinus
daniela.cinus [ at ] ibe.cnr.it

Grotte monitorate da CNR IBE

Grotta di Nettuno, Alghero

Grotta Verde, Alghero

Grotta del Bue Marino, Dorgali

Grotta di Su Marmuri, Ulassai

UNITÀ DI RICERCA DEL PROGETTO SHOWCAVE

Università di Torino_Laboratorio di ecosistemi terrestri (capofila di progetto)

CNR-IBE Istituto per la BioEconomia

Politecnico di Torino_Dipartimento di ingegneria dell’ambiente, del territorio e delle infrastrutture

Università della Tuscia_Antarctic Geomycology lab

Università di Ferrara_Sezione di scienze preistoriche e antropologiche

Collaboratori

Fondazione Alghero

Cooperativa Su Bullicciu

Parco Naturale Regionale Porto Conte

Comune di Dorgali

Consorzio Atlantikà

A.S.PRO.S. Associazione Speleologica Progetto Supramonte