LifeShell. Life in a shell: life saving wooden furniture protecting from earthquakes collapses
[Durata progetto 09/2023 – 02/2026]

Questo progetto è finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU come Progetto di Rilevante Interesse Nazionale dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della Ricerca.
Lifeshell mira a sviluppare mobili in legno open source a prezzi accessibili che fungano da rifugi per proteggere gli esseri umani dal crollo degli edifici durante un terremoto. Si basa su un’idea concettuale e un prototipo di successo rilasciato sotto pubblico dominio (senza brevetti né royalty) che consente un utilizzo immediato per uso personale e sviluppo industriale.
L’utilizzo di CLT (Cross Laminated Timber) per creare mobili robusti ed economici aiuterebbe a creare cellule di sopravvivenza sparse negli edifici esistenti quando non ci sono fondi o tempo per costosi lavori di ristrutturazione o ricostruzione di intere strutture. Il concetto, denominato Lifeshell, previene lesioni o morte causate dalla caduta di oggetti o dal crollo di edifici e aiuterebbe a localizzare i sopravvissuti. Lifeshell sarà sviluppato in diverse versioni: banchi di scuola per bambini di diverse età; ufficio, scrivanie per riunioni, banchi da lavoro per l’industria. Facilmente installabili a casa, nei luoghi di lavoro, a scuola o all’università, senza modifiche strutturali degli edifici esistenti. Il concetto proposto è principalmente adatto a quelle scuole e case private prive di un adeguato rinforzo antisismico, ad esempio nei paesi in via di sviluppo.
Il progetto Lifeshell sviluppa una tecnologia innovativa e open source per la salvaguardia della vita umana, progettata per proteggere gli occupanti in caso di collasso degli edifici dovuto a eventi sismici. Il concetto si basa su arredi strutturali in legno—quali banchi scolastici, tavoli da ufficio e banchi da lavoro—progettati per funzionare come veri e propri “gusci di sopravvivenza”. Tali strutture sono realizzate prevalentemente in legno lamellare a strati incrociati (CLT), materiale che garantisce un elevato rapporto resistenza/peso, sostenibilità ambientale e ampia disponibilità sul mercato.
A partire da un prototipo già validato, il progetto è stato sviluppato attraverso un processo integrato che ha combinato progettazione, modellazione numerica, sperimentazione di laboratorio e co-design partecipativo. Le prestazioni strutturali sono state valutate mediante prove quasi-statiche e test dinamici d’impatto, in grado di simulare scenari realistici di collasso e di ottimizzare la capacità dissipativa dei collegamenti e dei componenti. Le soluzioni progettuali risultanti assicurano robustezza meccanica e sicurezza per l’utente, mantenendo al contempo costi contenuti e facilità di produzione.
Elemento distintivo di Lifeshell è la sua filosofia di accesso aperto: tutti i progetti esecutivi, gli articoli scientifici, le milestone e i materiali di progetto sono rilasciati con licenza Creative Commons, consentendo la libera replicazione, adattamento e sviluppo industriale senza brevetti né royalties. Questo approccio favorisce una rapida diffusione a livello globale, in particolare nelle aree a elevata sismicità e con limitate risorse per l’adeguamento strutturale del costruito.
Il progetto integra inoltre principi di progettazione centrata sull’utente attraverso il coinvolgimento diretto degli stakeholder—studenti, docenti, professionisti e comunità dei maker—al fine di sviluppare soluzioni funzionali, ergonomiche e contestualizzate. Il concetto include anche lo sviluppo di una “cella di sopravvivenza”, che prevede caratteristiche essenziali quali un adeguato volume d’aria respirabile, dotazioni di emergenza e potenziali sistemi di comunicazione per migliorare le condizioni di sopravvivenza nel post-evento. Quasi 200 studenti hanno contribuito al perfezionamento dell’idea, del concept e degli accessori.
Lifeshell rappresenta una soluzione scalabile, sostenibile e ad alto impatto sociale per la riduzione delle vittime causate dai terremoti. Combinando innovazione ingegneristica, principi di economia circolare e diffusione open source, il progetto offre una strategia concreta e immediatamente implementabile per incrementare la sicurezza delle persone negli ambienti costruiti vulnerabili a livello globale.
Documentazione finale del progetto Lifeshell e disegni progettuali aggiornati
A questo link è possibile scaricare la raccolta dei principali documenti di progetto. Tutti i documenti sono utilizzabili secondo la licenza Creative Commons CC-BY 4.0 Licence. I principali documenti sono:
WP1 – DESIGN
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WP1_01 Milestone 1 Preliminary design of the Lifeshell desks
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WP1_02 EEWS Earthquake Early warning systems working document
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WP1_04 Milestone 5 Optimal design of the Lifeshell desks
WP2 – TESTS
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WP2_01 Milestone 2 tests on components and connections.
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WP2_02 ListaPEZZI-TestCLTRINFORZATO
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WP2-03 ListaPEZZI-TestPUSHOUT_new
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WP2_04 Report Test pushout
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WP2_05 Report Test flessione su 3 punti
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WP2_06 Campioni DESK-DEMO
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WP2_07 Campioni DESK-IMPATTO
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WP2_08 Campioni DESK-TAGLIO
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WP2_09 LISTA PEZZI TOTALE
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WP2_10 Flowchart TEST IMPATTO
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WP2_11 Milestone 3 Impact test on shell
WP3 – PARTICIPATIVE DESIGN
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WP3_01 Milestone 4 Participative design
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WP3_03 Vincoli geometrici arredi
CAPOFILA
CNR IBE – ISTITUTO PER LA BIOECONOMIA, CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE
P A R T N E R S

Università degli studi di Padova

MUSE Museo delle Scienze di Trento
RESPONSABILE IBE CNR
Marco Fellin
marco.fellin [ at ] cnr.it
ALTRI COLLABORATORI IBE CNR
Edoardo Giacobbo
Andrea Polastri
Jarno Bontadi
Ignazia Cuccui
ALTRI COLLABORATORI
Emanuele Sartori – UNIPD
Roberto Scotta – UNIPD
Gianluca Lopez – MUSE





