BIO-C-VITE

Assessment and valorization of biochar amendment for promoting soil health, carbon storage and sustainable viticulture
[durata progetto dal 1° dicembre 2024 al 31 maggio 2028]


Descrizione

Il progetto BIO-C-VITE, finanziato nell’ambito dei Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN – Bando 2022, Prot. 2022372A7R), si concentra sullo studio del biochar — un materiale carbonioso ottenuto dalla pirolisi di biomasse — e del suo impiego sostenibile nella viticoltura italiana.

L’obiettivo principale è valutare gli effetti a lungo termine dell’applicazione del biochar nei vigneti, analizzando come questo influenzi la fertilità del suolo, la disponibilità dei nutrienti, la microbiologia del terreno e la resilienza dei sistemi viticoli ai cambiamenti climatici. Attraverso esperimenti pluriennali in diverse aree italiane, il progetto mira a promuovere pratiche agricole a basse emissioni di carbonio, migliorando la salute del suolo e la qualità delle uve e dei vini.

Il ruolo del CNR-IBE e i Siti Sperimentali

L’Istituto per la BioEconomia (CNR-IBE) coordina le attività di monitoraggio e analisi in due siti sperimentali di eccellenza in Toscana, rappresentativi di territori viticoli di pregio:

1. Poggio Torselli (San Casciano in Val di Pesa, FI)

Sperimentazione situata nel cuore del Chianti Classico per lo studio della struttura del suolo e degli effetti di lungo periodo dell’ammendante.

Sito sperimentale Poggio Torselli

2. Tenuta La Braccesca – Marchesi Antinori (Montepulciano, SI)

Ricerca condotta nella zona del Nobile di Montepulciano, focalizzata sulla risposta ecofisiologica della vite e sull’interazione dinamica pianta-suolo.

Sito sperimentale Tenuta La Braccesca


Personale IBE

Responsabile IBE

dr.ssa Silvia Baronti

silvia.baronti [ at ] cnr.it

Altri Collaboratori IBE

dr.ssa Francesca Ugolini

francesca.ugolini [ at ] cnr.it


PARTNERS

Università di Bologna
Libera Università di Bolzano
AFNAE Bio-C-Vite
Sito Web Ufficiale del Progetto: www.bio-c-vite.org