In occasione della XIV edizione della European Biotech Week, la sede CNR-IBE di Catania ha aperto i propri laboratori agli studenti delle scuole secondarie superiori per un viaggio tra biotecnologie, agricoltura di precisione e qualità delle produzioni vegetali.
Lo scorso 5 ottobre 2026, presso la sede dell’Area Territoriale di Ricerca del CNR di Catania (via Gaifami n. 9-18), si è tenuta la giornata conclusiva della European Biotech Week 2026, la settimana di divulgazione scientifica promossa e coordinata a livello nazionale da Assobiotec-Federchimica.
L’evento ha visto la partecipazione attiva dell’Istituto per la BioEconomia (CNR-IBE) insieme agli altri Istituti dell’Area (IC, ICB, IMM, IPCB, ISAFoM), accogliendo gli studenti e i docenti dell’Istituto “E. Fermi – F. Eredia”, del Liceo Scientifico e Linguistico Statale “Principe Umberto di Savoia” e dell’I.T.I.S. “Stanislao Cannizzaro” di Catania.
La giornata si è aperta con l’intervento della Dott.ssa Giovanna Leanza, Responsabile dell’Area, che ha illustrato l’organizzazione e le principali tematiche di ricerca del CNR, introducendo il valore strategico delle biotecnologie. Successivamente, sotto la guida della Dott.ssa Alessandra Pellegrino, i ragazzi suddivisi in gruppi hanno visitato a rotazione i laboratori IBE nell’ambito del percorso tematico “FARE LUCE SULLA BIODIVERSITÀ”.
I percorsi e le attività nei laboratori IBE
Attraverso un itinerario dinamico che ha combinato divulgazione, osservazione di strumentazioni scientifiche avanzate ed esperienze di laboratorio, i ricercatori IBE hanno mostrato agli studenti il valore concreto della ricerca applicata all’agricoltura e alla sostenibilità.
1. Agricoltura di Precisione
Il Dott. Ezio Riggi ha presentato la struttura dell’Istituto e le competenze sviluppate nell’agricoltura di precisione, un approccio volto ad ottimizzare gli interventi agronomici, aumentare l’efficienza economica e ridurre l’impatto ambientale. Negli spazi di laboratorio, gli studenti hanno osservato da vicino il drone ad elevata capacità di carico dotato di sensori avanzati (LiDAR-Laser scanner, camera multispettrale e RGB ad alta definizione) e assistito a una simulazione digitale elaborata con strumenti di intelligenza artificiale per il monitoraggio in campo.
2. Il Fitotrone e la Risposta Ambientale
La Dott.ssa Miriam Distefano e il Dott. Giovanni Avola hanno guidato i gruppi all’interno del Fitotrone, l’infrastruttura di ricerca in cui vengono controllati parametri fondamentali quali intensità e qualità dello spettro luminoso (tramite lampade LED multilivello), temperatura, umidità e parametri chimico-fisici delle soluzioni nutritive. Oltre alla visione diretta delle colture e dell’uso di spettroradiometri iperspettrali, i ragazzi hanno potuto fruire di un contributo video creato con intelligenza artificiale per comprendere le fasi sperimentali.
3. Qualità delle Produzioni Vegetali e Nutraceutica
La Dott.ssa Cristina Patanè ha approfondito i metodi di estrazione e dosaggio dei pigmenti antiossidanti (flavonoidi e fenoli) nel cartamo e nel pomodoro, illustrando la collezione IBE di pomodoro da serbo e le opportunità di valorizzazione dei sottoprodotti agro-industriali (come l’estrazione della cartamidina per uso alimentare).
La Dott.ssa Anita Ierna ha focalizzato il suo intervento sulle patate a buccia e polpa colorata (ricche di antociani e carotenoidi) e sulle relative proprietà salutistiche e culinarie. Gli studenti hanno assistito alla dimostrazione pratica di quantificazione degli antociani totali in estratti di patata viola a diversa diluizione per la misurazione spettrofotometrica.













